Considerata il capolavoro di Gaudí
Il Tempio Espiatorio della Sagrada Familia, conosciuto semplicemente come la Sagrada Familia, è senza dubbio il capolavoro di Antoni Gaudí e il massimo esponente dell’architettura modernista catalana. Non solo è uno dei monumenti più visitati della Spagna, insieme al Museo del Prado e all’Alhambra di Granada, e la chiesa più visitata d’Europa dopo la basilica di San Pietro in Vaticano, ma è anche il simbolo per eccellenza di Barcellona.
La costruzione della basilica iniziò nel 1882 e un anno dopo Antoni Gaudí fu nominato direttore del progetto. Vi lavorò per più di 40 anni, fino alla sua morte nel 1926. Il piano generale e i suoi approfonditi studi del progetto, basati sull’uso di innovative forme geometriche naturalistiche, costituiscono il materiale sul quale gli architetti del tempio continuano a lavorare ancora oggi.
Sono stati costruiti 8 dei 12 campanili delle facciate, alti più di 100 metri e dedicati agli apostoli. Restano da costruire i quattro campanili della Facciata della Gloria, la torre centrale di 170 metri in onore di Gesù Cristo, la torre della Vergine Maria (125 m) e quelle dei quattro evangelisti. Le volte della navata principale sono terminate e attualmente si lavora soprattutto nella zona del transetto, dei bracci trasversali e dell’abside.
Costruito secondo il concetto di tempio espiatorio, è stato finanziato fin dall’inizio esclusivamente grazie a donazioni private, e continua ancora oggi a esserlo grazie ai contributi dei fedeli e degli ammiratori dell’opera.
Il tempio, che si distingue per il suo design pionieristico e il suo grande simbolismo, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2005.
Durante tutto l’anno, la Sagrada Familia offre la possibilità di visitare sia il suo interno che la sua cripta. Inoltre, se le condizioni meteorologiche lo permettono, è possibile visitare anche ciascuna delle otto torri attualmente esistenti.
L’interno: L’accesso generale per le visite all’interno del tempio si trova presso la facciata della Natività, in via Marina. La prima cosa che sorprende una volta entrati sono le alte colonne del suo vastissimo transetto, da cui si può ammirare l’imponente abside, che funge anche da accesso alla cripta, luogo in cui si trova la tomba di Gaudí.
Le torri: Attualmente la Sagrada Familia dispone di otto torri costruite, quattro per ciascuna facciata. Va sottolineato che le facciate non comunicano tra loro e hanno quindi accessi indipendenti. La salita alle torri avviene esclusivamente tramite ascensore, uno per ogni facciata. I biglietti per l’ascensore non sono inclusi nel prezzo d’ingresso e possono essere acquistati alle biglietterie (con orario assegnato per evitare code).
L’accesso alle torri è consentito solo quando le condizioni meteorologiche sono favorevoli, cioè quando non vi siano rischi per la sicurezza dovuti a forti venti o piogge. Inoltre, i bambini sotto i sei anni non possono salire sulle torri e fino ai quattordici anni devono essere accompagnati da un adulto. Anche le persone con mobilità ridotta o in sedia a rotelle non possono accedere alle torri.
Per evitare sorprese dell’ultimo minuto, è altamente consigliabile acquistare i biglietti in anticipo. In questo modo ci si assicura di poter visitare il tempio nel modo più comodo possibile ed evitare le lunghe code che si trovano solitamente alle biglietterie.
Sagrada Familia